Flos Olei 2023, guida al mondo dell’extravergine.
“Solo” per esperti, neofiti e consumatori consapevoli.
A tavola la consapevolezza è tutto. Unire l’esperienza all’informazione percorrendo le direttrici del gusto e della qualità può dotarci di un corredo di conoscenze preziose e consentirci di sviluppare un approccio all’alimentazione più responsabile e gratificante. Se il buono non è antagonista del sano, essere più consci di ciò che si fa nell’acquistare i prodotti, nel selezionare un ristorante, nell’assumere modelli nutrizionali, nell’adottare consuetudini e stili di vita, può determinare un miglioramento della qualità della vita e qualche chance in più in termini di longevità.
La passione per il buon cibo, unita a un interesse per i temi della prevenzione, può favorirci nell’individuazione di strumenti idonei a far crescere le nostre competenze in materia di nutrizione umana. Occorre porsi in una condizione di apertura mentale e curiosità intellettuale, essere ricettivi e imparare a selezionare le fonti più accreditate anche attraverso il filtro del buon giornalismo nel mare magnum del web. L’informazione e l’approccio critico possono così agevolare una evoluzione nella nostra visione, un arricchimento del nostro bagaglio culturale e, per l’appunto, lo sviluppo di una coscienza critica.
Scoprire un immenso patrimonio di biodiversità, informazioni, tradizioni, culture, tecniche di produzione
Sebbene la conoscenza sia esponenziale anche in materia di enogastronomia, agroalimentare, salute e prevenzione, rapportarsi con il tema della nutrizione – fondamento e conditio sine qua non della nostra esistenza – non deve assumere i connotati di una sfida o peggio di una ossessione (si pensi all’ortoressia), piuttosto quelli di una straordinaria opportunità di benessere, salute e longevità. Scoprire l’immenso patrimonio di biodiversità, informazioni, tradizioni, culture, tecniche di produzione è infatti una meravigliosa possibilità per garantirsi uno stile di vita più salubre e sereno e, perché no, per diventare testimonial della qualità nella nostra vita quotidiana.
La vocazione universale di Flos Olei
Nel solco editoriale delle pubblicazioni più prestigiose che concorrono alla mappatura della biodiversità agroalimentare e che tendono con decisione alla formazione di una coscienza critica nel consumatore, Flos Olei è certamente uno strumento conoscitivo preziosissimo, ideale per chi intende immergersi nella cultura olivicola e nel mercato mondiale dell’alimento principe della dieta mediterranea, l’olio extravergine di oliva. Ha peraltro il pregio di essere la prima guida dal respiro internazionale dedicata alle aziende di produzione olearia di tutto il mondo e ai loro oli extravergine di oliva selezionati, con criteri di assoluto rigore, da un panel di esperti assaggiatori coordinato da Marco Oreggia, curatore ed editore del volume.
Dalla pianta al prodotto, Flos Olei in questi anni ha avuto il merito di aver analizzato le diverse varietà e di aver geolocalizzato la produzione di olio evo nei cinque continenti. Il percorso tracciato è caratterizzato dal fil-rouge della qualità, per certi versi anche dalla messa in comune di esperienze, di punti di contatto, dalla condivisione dei fattori di successo, dalla messa in risalto del variegato ventaglio della biodiversità e dalla valorizzazione delle diverse espressioni territoriali e produttive.
Flos Olei 2023, quattordicesimo anno: il debutto dell’edizione italiano-spagnolo
Flos Olei, giunta al suo quattordicesimo anno di vita, di recente ha visto la pubblicazione della magnifica edizione 2023 che attesta nuovamente la sua unicità nel panorama editoriale trattandosi di un vero e proprio Atlante dell’olio evo. La guida peraltro non conosce eguali anche per il particolare approccio e il livello di competenza dei suoi curatori, Marco Oreggia, critico enogastronomico, esperto assaggiatore e massimo conoscitore mondiale di olio evo, e Laura Marinelli, esperta assaggiatrice, giornalista e divulgatrice accreditata internazionalmente.
In Flos Olei il percorso di scoperta dei segreti dell’extravergine rappresenta un’opportunità inestimabile per chi sceglie di fare prevenzione, optando per la qualità, e di immergersi nella varietà dei sapori. Del resto l’olio, principe dei condimenti nonché alimento base della Dieta mediterranea, è consumato e apprezzato ovunque per le sue molteplici virtù organolettiche e salutistiche. La guida 2023 vede quest’anno ben tre edizioni bilingue (italiano-inglese, italiano-cinese e italiano-spagnolo al suo debutto) pronte a incontrare il mercato internazionale.
Il dato unito all’esperienza
È anche e soprattutto attraverso strumenti come Flos Olei che si impara a cogliere le sfumature, ad acquisire il dato unito all’esperienza, che si ha la possibilità di aprirsi a nuovi orizzonti dell’esperienza sensoriale generata dalle sensazioni che arrivano dalle papille gustative e contemporaneamente dalle informazioni che attraversano la mente. Conoscere, imparare a degustare, saper apprezzare il prodotto di qualità per le sue caratteristiche intrinseche, dovrebbero essere obiettivi di crescita non solo per gli appassionati di enogastronomia, ma anche per i consumatori, nella maggior parte dei casi ancora troppo inconsapevoli e influenzabili dal lato oscuro del marketing.
Flos Olei è a tutti gli effetti un “certificatore” delle migliori produzioni, uno strumento divulgativo ampiamente accreditato a livello internazionale in grado di far entrare nelle case dei consumatori, sia nei paesi tradizionalmente produttori, sia in quelli dove c’è soltanto consumo, la conoscenza delle migliori realtà produttive presenti in tutto il mondo.
La guida 2023, con le sue 896 preziosissime pagine, si propone ancora una volta come mezzo di informazione, completa e trasparente, utile tanto per gli appassionati e neofiti di tutte le età quanto per gli esperti: produttori, importatori, distributori, tecnici. Non da ultimo, Flos Olei si rivolge anche al mercato della ristorazione di alta qualità con particolare riferimento ai ristoratori interessati alla realizzazione di un carrello o di una carta degli oli, ai proprietari o gestori di enoteche e wine bar, agli esperti assaggiatori.
Con l’assaggio e la selezione di migliaia di campionature i curatori guidano il lettore nella scelta attraverso la varietà, la qualità e l’eccellenza. E, come sostiene Marco Oreggia, “nella scoperta che sono ormai abbattute le frontiere della qualità e che si ottengono ottimi risultati produttivi in tutti e cinque i continenti. Lo sguardo della guida sul mondo è decisamente ampio, muovendo peraltro da una valutazione attenta della delicata situazione attuale, in un contesto di estensione dei confini produttivi e di orientamento al libero mercato”.

Marco Oreggia, curatore ed editore della guida Flos Olei
56 nazioni, 500 aziende, 754 oli presenti nella guida 2023
Sono in tutto 56 le nazioni del mondo presenti nella guida 2023, ognuna con il proprio spazio introduttivo che offre un panorama storico, culturale e di produzione. Dalla mappatura della guida emerge anche come tra i paesi olivicoli vi siano colossi economici come Cina, Giappone, Brasile, India.
Le aziende sono raccontate in 500 schede nelle quali viene descritto il loro prodotto migliore, dopo essere stato selezionato da un panel ufficiale di Esperti Assaggiatori. Altri 254 extravergine provenienti dalle stesse strutture che, pur non prescelti sono comunque segnalati, completano la rassegna, per un totale di 754 oli presenti. Particolarmente curata la cartografia, che comprende sia le zone olivicole a maggiore vocazione sia quelle a denominazione di origine. Inoltre, a ogni realtà produttiva è dedicata una scheda con note di degustazione degli oli e abbinamenti gastronomici.
“Siamo estremamente orgogliosi – ha dichiarato Marco Oreggia – di continuare a rappresentare un punto di riferimento per i produttori di tutto il mondo. E ancora di più, anche grazie allo sforzo di proporre per la prima volta Flos Olei in lingua spagnola, di essere un tramite tra chi produce e chi distribuisce e consuma. Siamo stati i primi ad ampliare i confini dell’extravergine, pur senza dimenticare il ruolo cardine che continuano ad avere Italia e Spagna”. Ed è infatti proprio a Italia e Spagna che vengono dedicati focus regionali attraverso un’apposita suddivisione. E sono proprio i produttori italiani e spagnoli a primeggiare anche quest’anno.
I premiati
Nella guida Flos Olei 2023 resta invariata la lista degli otto oli da 100/100 della Hall of Fame: cinque le aziende nostrane rappresentate da Azienda Agricola Comincioli (Lombardia), Frantoio Bonamini (Veneto), Frantoio Franci (Toscana), Azienda Agraria Viola (Umbria) e Americo Quattrociocchi (Lazio), e tre le iberiche con protagoniste Casas de Hualdo (Castilla-La Mancha), Castillo de Canena e Aceites Finca la Torre (Andalucía).
All’Italia sono stati poi assegnati nove dei venti riconoscimenti The Best, tra i quali anche l’ambitissimo Migliore Olio Extravergine di Oliva dell’Anno che ha visto trionfare il Frantoio Giovanni Batta (Umbria).
Gli altri undici premi sono così distribuiti: cinque alla Spagna e uno a Francia, Croazia, Grecia, Sudafrica, Brasile e Cile. Proprio a una realtà croata è stato assegnato il prestigioso riconoscimento di Azienda dell’Anno: si tratta dell’azienda Mate che porta nella guida Flos Olei 2023 il suo miglior prodotto, il Timbro Istriano. Mentre l’Azienda Green è francese: La Magnanerie, incoronata per le scelte improntate alla sostenibilità ambientale. Sono infine quattro gli Special Award, destinati a chi l’olio non lo produce ma lo promuove e lo diffonde. Alla Pizzeria Salvo (Italia) va il premio Il Ristorante dell’Anno; a Hippie House (Danimarca) quello di Importatore dell’Anno; a Cécile Le Gaillard (Francia) il riconoscimento di Giornalista dell’Anno. A chiudere, la Comunità di Sant’Egidio (Italia) è insignita del Premio Speciale Cristina Tiliacos, una dedica che sottolinea la connotazione di pace e inclusione profondamente connessa con una pianta e un frutto così preziosi.
Nel mondo nuovi player e territori in grado di proporre alta qualità
Come si legge nell’introduzione dell’edizione 2023 di Flos Olei, “il cuore della produzione olearia è il Mediterraneo ma, accanto ai paesi di quest’area, la qualità si estende anche a luoghi più lontani che si stanno affermando ogni anno di più sul mercato internazionale. Pensiamo a realtà come Argentina, Cile, Uruguay, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda. Oppure a paesi mediterranei in forte crescita nel mercato olivicolo di alto livello, come Croazia, Francia, Slovenia e Marocco”.
La new entry del 2023 è l’Eritrea, un Paese dove l’olivicoltura è ancora a uno stato embrionale ma potrebbe svilupparsi se i recenti esperimenti messi in campo porteranno i risultati sperati. È proprio questa molteplicità di Paesi rappresentati nella guida che conferma la mission di Flos Olei, quella di allargare lo sguardo sul panorama olivicolo mondiale che si dimostra sempre più ricco di nuovi player e di territori in grado di proporre alta qualità.
I curatori della guida evidenziano che il settore è interessato da “segnali positivi quali la normativa sull’origine e sull’etichettatura, l’inserimento di nuovi parametri chimici utili per la lotta alle frodi (l’analisi dell’olio extravergine basata sul test del Dna ne è un esempio) e la maggiore riconoscibilità dei marchi Dop, Igp e da Agricoltura Biologica”. Ma evidenziano anche il permanere di numerosi problemi irrisolti, primo fra tutti una legislazione ancora inadeguata e carente sia in Europa che nel mondo e che il rilancio del settore richiede un maggiore controllo delle zone e dei volumi produttivi, il potenziamento delle norme antifrode e il miglioramento della poco efficace classificazione merceologica dell’olio da olive.
L’ecosistema Flos Olei, un raffinato driver di promozione e valorizzazione
Avremo modo di approfondire nei prossimi numeri di Vita mediterranea Magazine il complesso e articolato universo di Flos Olei (Concorso, Print, Multimedia, Flos Olei Point, Beauty, Shop) e scopriremo che il brand Flos Olei identifica non solo la guida, ma anche un complesso ecosistema culturale e strutturale che risponde a una chiara e decisa visione di sistema. Non solo, è un organismo interattivo che respira simbioticamente ogni giorno dell’anno, e globalmente, con i produttori, i mercati e i consumatori, rappresentando un patrimonio culturale e produttivo in continuo aggiornamento ma anche un raffinato driver di promozione e valorizzazione.
Flos Olei, innescando il confronto e il dialogo sul piano dell’eccellenza produttiva, è un motore immobile in grado di stimolare innovazione tecnologica, proporre logiche di sistema e ispirare nuovi standard, con il risultato di una efficace valorizzazione del settore oleario internazionale, degli stessi territori vocati e dei pregi identitari del prodotto. Senza il limite asfittico di una visione di confine.
Marina Nicolazzo Ricci
