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Fight Aids Cup 2025: nel Principato di Monaco scendono in campo le leggende del calcio per la sfida della solidarietà

Allo Stadio Louis II, lo spettacolo del calcio con i Barbagiuans e Le Cirque FC, le due squadre solidali di Monaco che si contendono la Fight Aids Cup

Tornano a sfidarsi le due grandi squadre di calcio solidali del Principato di Monaco, I Barbagiuans e Le Cirque FC in occasione della Fight Aids Cup 2025, l’appuntamento annuale che si tiene nello Stadio Louis II.
La tradizionale e iconica partita di calcio, che si è giocata lo scorso 22 gennaio, ha visto una quinta edizione speciale: il prestigioso trofeo ha offerto al pubblico uno spettacolo entusiasmante sia per il livello della competizione sportiva che ha messo insieme più generazioni di campioni del calcio, che per l’affiatamento fra le due squadre che hanno lottato strenuamente ma sempre in un clima amichevole, mossi dal comune intento di contribuire a una importante causa umanitaria e, non da ultimo, di festeggiare i cinque anni della Fight Aids Cup.

La Fight Aids Cup è nata per sostenere le attività di Fight Aids Monaco, l’Associazione di S.A.S. la Principessa Stéphanie di Monaco, impegnata da oltre un ventennio nella lotta contro l’Hiv e l’Aids. L’evento, sempre più partecipato dai monegaschi e non solo, vede il coinvolgimento di tutti i suoi sostenitori, animati dalla passione per il calcio e dall’impegno nel sociale.

Quest’anno, per la prima volta, il Barbagiuans Business Club, l’evento che riunisce tutti i protagonisti del trofeo, è stato organizzato nella stessa giornata della partita, in collaborazione con il Consiglio economico di Monaco. Durante il Barbagiuans Business Club, alla presenza dei giocatori, del presidente del Barbagiuans Louis Ducruet e di Patrice Evra, padrino di questa edizione dell’anniversario, sono state presentate in anteprima le maglie delle due squadre. Si è trattato di un momento di condivisione e convivialità, un’occasione per promuovere nuove relazioni e occasioni di business fra tutti coloro i quali hanno permesso la realizzazione del trofeo nelle ultime cinque edizioni.

Il calcio d’inizio della partita è stato dato da S.A.S. il Principe Alberto II, da S.A.S. la Principessa Stéphanie e dai familiari di Jean Petit, il grande centrocampista francese scomparso un anno fa, all’età di 74 anni. Jean Petit, che ha giocato gran parte della sua carriera con l’AS Monaco, ha ricevuto un caloroso tributo da parte di tutti i presenti nello Stadio Louis II.

Il Sovrano di Monaco, S.A.S. il Principe Alberto II, Presidente Onorario dei Barbagiuans di Monaco, ha sottolineato come la posta in gioco vada ben oltre la competizione in campo. “La Fight Aids Cup – ha dichiarato il Principe Alberto – è molto più di un evento sportivo. È una celebrazione della solidarietà e della generosità al servizio di una causa essenziale: la lotta contro l’Hiv/Aids e il sostegno alle persone colpite. Questa serata illustra il potere dello sport e dell’azione collettiva nel promuovere cause che trascendono i confini e le generazioni”.

“I Barbagiuans – ha evidenziato il Principe – incarnano uno spirito di solidarietà, convivialità e passione per lo sport che riflette i valori del nostro Principato. Il loro sviluppo testimonia il loro impegno in iniziative che uniscono e ispirano la nostra comunità. Sono particolarmente orgoglioso di vedere quanto i Barbagiuans siano riusciti a evolversi, non solo a livello sportivo, ma anche coinvolgendosi in progetti sociali e caritatevoli. È un gruppo che rende orgoglioso Monaco”.

Il Cirque FC, detentore del titolo, si è battuto per continuare ad affermare la sua superiorità sportiva riuscendo ad aggiudicarsi la vittoria anche quest’anno con 5 reti a 4. Alla squadra di S.A.S. la Principessa Stéphanie, guidata dal capitano Sébastien Frey, si sono uniti per la quinta edizione Franck Ribéry, Christian Karembeu, Maxime Gonalons e Anthony Modeste. Ma accanto ai nuovi arrivati ha continuato a emergere il talento di un veterano come Robert Pires, campione del mondo 1998, che anche quest’anno ha contribuito in modo decisivo alla vittoria del Cirque FC.

Per quanto riguarda i Barbagiuans, Patrice Evra ha potuto contare sul campione del mondo 2018 Raphaël Varane e sulle stelle della Fight Aids Cup Youri Djorkaeff e Ludovic Giuly. Anche il Presidente e capitano dei Barbagiuans Louis Ducruet, fra i più ferventi sostenitori dell’Associazione fondata da sua madre, la Principessa Stéphanie, è sceso in campo per la sua squadra e non si è risparmiato durante tutta la partita profondendo il massimo impegno.
“Sono molto soddisfatto di questa edizione dell’anniversario – ha dichiarato Louis Ducruet -. È stato un grande successo, sia in campo, con le leggende del calcio, un grande spettacolo e nove gol, sia fuori dal campo, con un’importante raccolta fondi per Fight Aids Monaco, l’obiettivo finale del nostro evento”.

Durante la serata di gala che è seguita, il trofeo “Jeannot Petit”, che premia i migliori Barbagiuans, è stato consegnato da Louis Ducruet ad Alfred Vitalis, la leggenda dell’AS Monaco, che ha giocato per tutta la vita al fianco di Jean Petit e sempre con i Barbagiuans, la squadra del cuore del Principe Alberto II. Il trofeo è stato dunque assegnato a un giocatore storico dei Barbagiuans che, ancora una volta, ha potuto mostrare il suo talento in campo.

Marina Nicolazzo Ricci