{"id":780,"date":"2023-05-16T13:31:17","date_gmt":"2023-05-16T13:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/?p=780"},"modified":"2023-05-30T21:43:41","modified_gmt":"2023-05-30T21:43:41","slug":"rincari-e-vacanze-estive-gli-italiani-con-minori-disponibilita-economiche-tagliati-fuori-dal-turismo-e-dalla-ristorazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/?p=780","title":{"rendered":"Editoriale &#8211; Maggio 2023"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rincari e vacanze estive: gli italiani con minori disponibilit\u00e0 economiche tagliati fuori dal turismo e dalla ristorazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel migliore dei casi 800 euro a famiglia in pi\u00f9 rispetto al 2022 da mettere in budget se non si intende ridurre di uno-due giorni la durata del soggiorno estivo. Nel peggiore dei casi, la rinuncia alle vacanze, per molti considerate ormai un lusso visti gli aumenti del costo della vita a partire dal carrello della spesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo una pandemia, una guerra tuttora in corso e varie catastrofi ambientali, tornare alla convivialit\u00e0 nei ristoranti e alla buona pratica delle vacanze \u00e8 un lusso per la maggior parte degli italiani. Gi\u00e0 per le vacanze 2022 gli italiani si erano imbattuti nei rincari energetici. Quest\u2019anno sar\u00e0 l\u2019inflazione a determinare per molti una rinuncia o, nel migliore dei casi, una riduzione del soggiorno. L&#8217;Istat ha comunicato che nel mese di aprile 2023 l&#8217;indice nazionale dei prezzi al consumo per l&#8217;intera collettivit\u00e0 (al lordo dei tabacchi) ha registrato un aumento dello 0,4% su base mensile e un incremento dell&#8217;8,2% su base annua.  Il trend degli aumenti va osservato nell\u2019arco di almeno un biennio per comprendere quanto stia incidendo sulle tasche degli italiani. Di partenza vi \u00e8 una minore capacit\u00e0 di spesa sul capitolo vacanze in quanto le famiglie sono gi\u00e0 vessate dagli aumenti del carrello della spesa e complessivamente dal costo della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Osservatorio Ey Future Travel Behaviours ha rilevato che su un campione di 5 mila persone tra Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Spagna, due viaggiatori su tre dovranno cambiare le proprie abitudini di viaggio riducendo i tempi di soggiorno o rinunciando del tutto. Federconsumatori stima che un nucleo familiare di quattro persone quest\u2019anno dovr\u00e0 rinunciare in media a uno-due giorni di vacanza oppure decidersi a mettere in budget 800 euro in pi\u00f9, se se ne ha la disponibilit\u00e0.<br>Sempre secondo Federconsumatori che ha realizzato di recente una ricerca per il Sole24Ore, delle tre tipologie di vacanza fra le pi\u00f9 comuni, sono le crociere ad avere avuto gli aumenti maggiori. Si parla mediamente del 21 % in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno e del 27 % in pi\u00f9 rispetto a due anni fa. L\u2019aumento pi\u00f9 elevato riguarder\u00e0 proprio il biglietto con un + 46 %. Le vacanze nelle localit\u00e0 balneari costeranno il 17 % in pi\u00f9 rispetto al 2022, mentre rispetto al 2021 il 36,9 %. Soggiornare in hotel coster\u00e0 il 28,8 % dove peser\u00e0 anche l\u2019imposta di soggiorno che potr\u00e0 salire fino a 10 euro: la Legge di Bilancio 2023 consente infatti ai comuni capoluogo con forte vocazione turistica, di aumentare il tributo a carico dei turisti fino a un massimo di 10 euro a persona. Mentre gli stabilimenti balneari, gravati da spese sempre pi\u00f9 alte fra canone, Imu e Iva, aumenteranno i prezzi del 20 %. Sar\u00e0 sicuramente pi\u00f9 conveniente partire in automobile in quanto la benzina rispetto al 2022 \u00e8 scesa del 9 % e schivare gli aumenti di treni (+ 11-13 %) e aerei (+ 46,6 % &#8211; dati Codacons). I prezzi dei traghetti tendenzialmente sono in calo: rispetto al 2023 la tratta Civitavecchia-Cagliari presenta un &#8211; 56 %, mentre l\u2019unica tratta che vede un aumento \u00e8 quella Livorno-Olbia con un + 15 %. La vacanza in montagna vedr\u00e0 aumenti pi\u00f9 contenuti mediamente del 9 %, rispetto al 2022, del 17 % rispetto al 2021. Secondo Istat a fine aprile si registra un aumento tendenziale negli alberghi dell\u20198 %, mentre per gli affitti brevi l\u2019Aigab calcola incrementi tra il 25 e il 30 % rispetto al 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A complicare il tutto, una ormai evidente rinuncia delle imprese del settore turistico a considerare gli italiani un target interessante su cui puntare anche in virt\u00f9 del fatto che alberghi e ristoranti sono sempre pieni di turisti stranieri che continuano ad alimentare il fenomeno dell\u2019<em>overtourism <\/em>principalmente nelle citt\u00e0 d\u2019arte con una ridefinizione verso il basso della qualit\u00e0 a partire da ci\u00f2 che si mette in tavola. Dell\u2019<em>overtourism<\/em> tutti si lamentano, ma inutile mostrarsi indignati se poi tutti sappiamo che contribuisce massicciamente al PIL espresso dal dato del settore turistico &#8211; il 13 % incluso l&#8217;indotto &#8211;  dove tutto fa brodo, soprattutto nel turismo messo in ginocchio dalla pandemia. Conviene a tutti alla fine, ma nella logica del meglio l\u2019uovo oggi che la gallina domani. Perch\u00e9 in realt\u00e0 questo grande saccheggio dei territori non conviene a nessuno se consideriamo i danni nel lungo periodo, il degrado che porta con s\u00e9, il depauperamento ambientale e culturale dei luoghi e delle comunit\u00e0 umane, l\u2019omologazione dei servizi standardizzati senza l\u2019obiettivo del miglioramento e della crescita sostenibile, i danni alla cittadinanza costretta a lasciare i centri storici, i danni al paesaggio e alla natura e ai beni culturali, l&#8217;inconsistenza del soggiorno mordi e fuggi mascherato da turismo culturale e la rinuncia allo spessore dell\u2019esperienza immersiva e appagante dal punto di vista dell\u2019arricchimento culturale e dell\u2019individuo. Un turismo questo che ha depredato l\u2019Italia anche con i facili guadagni, un turismo che non rispetta l\u2019ambiente e che ha scelto di ignorare le opportunit\u00e0 del PNRR in favore del green e del digital per una ridefinizione del concetto di ospitalit\u00e0 nella cornice evoluta del turismo sostenibile, verso modelli di sviluppo economico e sociale integrato in grado di rispettare l\u2019ambiente e le comunit\u00e0. Dopo una pandemia si sarebbe dovuto riprogettare il settore con nuove fondamenta, invece ci ritroviamo peggio di prima, con le citt\u00e0 impossibili da vivere per i residenti, scoraggiati da tutto, compresa una ristorazione che ha prezzi per molti italiani ormai inaccessibili. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli aumenti degli alimenti e delle bevande per il settore della ristorazione sono un dato incontrovertibile. Alcuni esempi riferiti dal Codacons su alimenti di consumo estivo parlano chiaro: frutta e verdura + 7,6 %, pesce fresco + 5,9 %, surgelato + 16 %, acqua minerale + 15 %, bevande alcoliche + 8,6 %, analcoliche fino a + 17, 1 %, birra + 15 %, succhi di frutta + 18,4 %, aperitivi in generale + 11,5 %, gelati + 22 %. Ma quanto speculazione \u00e8 in atto? Forse sta accadendo che dopo le piaghe della pandemia e della guerra, molti operatori dopo la ripartenza, oltre a recuperare i mancanti guadagni e i costi dovuti allo fermo delle attivit\u00e0, stiano mettendo da parte tesoretti per eventuali crisi future. Si sta imparando a giocare d\u2019anticipo o semplicemente il gioco consiste nel riempire le casse finch\u00e9 i mercato risponde bene? Gli stranieri stanno al gioco e a nessuno importa riportare le cose entro limiti accettabili per fare in modo che determinati servizi turistici non vengano preclusi agli italiani sempre pi\u00f9 tagliati fuori ed esclusi dal gioco.<br>In questi labirinti, fra crisi economica e speculazioni di rito, il cittadino fatica a orientarsi e, per non dover necessariamente rinunciare, prova a migliorare il proprio acume nel tentare di discernere dove si trovi in presenza di aumenti congiunturali e dove in presenza di vere e proprie rapine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il turismo \u00e8 ripartito alla grande a riconferma che con il brand Italia, inossidabile, si possono fare soldi a volte facili e al netto degli obiettivi qualitativi. Dopo le restrizioni a viaggiare del periodo pandemico che hanno generato una \u201cvoglia di Italia\u201d ancora maggiore, se possibile, si \u00e8 generata una mobilit\u00e0 dei flussi irrefrenabile verso il nostro Paese. I dati Istat presentati in audizione lo scorso 10 maggio alla commissione Attivit\u00e0 produttive della Camera nell\u2019ambito dell\u2019esame del Piano strategico del turismo, il 2023 sar\u00e0 davvero l\u2019anno del sorpasso del 2019, che per l\u2019Italia era stato l\u2019anno record del turismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo la nota previsionale di Demoskopika \u201cTourism forecast 2023\u201d, si dovrebbero registrare a fine 2023 ben 126,6 milioni di arrivi che dovrebbero generare quasi 442,5 milioni di presenze (pernottamenti), con una crescita rispettivamente pari all\u201911,2 % e al 12,2 % rispetto al 2022. La massiccia presenza di stranieri in Italia che mordevano il freno per tornare a fare brevi periodi di soggiorno nel Belpaese viene letta come un dato positivo per il comparto e fortunatamente il settore \u00e8 in netta ripresa con una crescita stimata pari al 22,8 % rispetto ai dodici mesi del 2022, ma qual \u00e8 il rovescio della medaglia? Ci si chiede se questo atteggiamento, a volte anche parassitario, possa generare economie sostenibili nel lungo periodo rispetto a modelli green pi\u00f9 evoluti che in Italia facciamo fatica ad adottare in modo sistemico. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Commentando i dati Istat, il ministro del Turismo Daniela Santanch\u00e9 ha dichiarato: \u201cil sorpasso sul 2019 deve spingerci a fare sempre di pi\u00f9, intervenendo per rendere strutturali i dati sul turismo favorendo politiche di destagionalizzazione e di controllo del fenomeno dell\u2019overtourism che penalizza tante meravigliose localit\u00e0 italiane\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong>Marina Nicolazzo Ricci, Direttrice responsabile<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rincari e vacanze estive: gli italiani con minori disponibilit\u00e0 economiche tagliati fuori dal turismo e dalla ristorazione Nel migliore dei casi 800 euro a famiglia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":781,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,6],"tags":[],"class_list":["post-780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-travel"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=780"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":791,"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780\/revisions\/791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vita-mediterranea.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}